ITALIANO CON LA CODA

Primo Romanzo storico-autobiografico di Remo Calcich, Italiano con la coda, per Besa Editirce.

Remo Calcich si salva dalla strage di Vergarolla e da profugo si rifugia in Puglia. Lo narra in un romanzo “Italiano con la coda” autobiografico-storico che descrive il suo mondo al confine tra la cultura slava e quello neolatina. E’ un’occasione per comunicare alle giovani generazioni una memoria fatta di Irredentismo, Grande Guerra, Esodo e “Magica Puglia”.

Italiano con la coda

Italiano con la coda, libro di Remo Calcich


 

La dispersione del popolo istriano è rappresentata dall’immagine di un bimbo solo e povero in una cornice desolata.

Dalla Quarta di copertina:

Sono nato il 4 aprile 1940, diciottesimo anno dell’era fascista, ventunesimo dallo sbarco italiano in Istria, sette anni prima della cessione dell’Istria alla ex-Jugoslavia, a Pola. Nome italianissimo, cognome slavo in linea con la biculturalità istriana. Alle scuole elementari i miei compagni di scuola incuriositi dal cognome e dall’accento, per lo strano, mi chiedevano se fossi slavo o italiano. Chiesi a mia madre:”Mamma, cossa semo?” e lei mi rispose: “Picio (piccolo), semo italiani con la coda”. Dopo oltre sesssant’anni nasce il romanzo storico autobiografico, ambientato tra l’Istria e la Puglia. Vi accompagnerò in un lungo viaggio dalla seconda guerra mondiale, al comunismo di Tito, fino ad approdare in terra brindisina con l’esperienza dura del campo profughi. E poi un percorso luminoso in Europa e nel mondo fino ad approdare al Palazzo della Pace dell’Aia. Il libro “Italiano con la coda” edizioni Besa editrice distribuito dalla Feltrielli.

Remo Calcich

Il LIbro ITALIANO CON LA CODA lo puoi  avere qui.